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Impatti degli strumenti di e-government sui processi di co-produzione e sui rapporti di interazione fra Enti locali e cittadinanza. Il caso della piattaforma tecnologica ePart nel Comune di Udine*

Negli ultimi anni Aziende Pubbliche Locali e cittadini collaborano e interagiscono sempre di più nella gestione dei servizi pubblici. L’obiettivo di questa ricerca è studiare l’impatto degli strumenti di e-government sui processi gestionali delle APL e sui rapporti di interazione Ente-cittadinanza nell’ottica della co-produzione. Attraverso un single case study sono stati analizzati gli effetti dell’implementazione del progetto ePart – piattaforma concepita per una gestione partecipativa dei servizi pubblici relativi agli ambienti urbani – sul Comune di Udine. I risultati della ricerca evidenziano impatti in termini di maggiore coinvolgimento dei cittadini, responsabilizzazione e trasparenza, intensificando al contempo i rapporti di interazione con gli attori coinvolti.

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In recent years, many legislative reforms have affected local authorities. In this context, the spread of open data technologies and e-government tools seems to allow for greater involvement of citizens in the management of public services. This research aims to study the impact of these new technologies on public service management and on relationships between local authorities and citizens. Through a single case study, the effects of the ePart project (platform for the joint management of urban environments) on the Udine municipality have been analyzed. The research results show an improvement in the management of public services in terms of transparency and accountability, by intensifying the interaction with stakeholders involved.

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 Key words: E-Government, Co-production

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Ipotesi di un sistema di indicatori per il monitoraggio delle condizioni finanziarie degli enti locali italiani basato sulla solvibilità

La recente crisi finanziaria internazionale e la normativa sul riequilibrio finanziario pluriennale (RFP) hanno fatto emergere difficoltà finanziarie rimaste latenti in passato. Tale incremento dei casi mette in serio dubbio l’efficacia degli strumenti di monitoraggio della salute della finanza locale, in primo luogo la capacità segnaletica dei parametri di deficitarietà (PD) e il rispetto del patto di stabilità interno (PSI). Il lavoro intende presentare un sistema di indicatori e margini finanziari che possa più adeguatamente mettere in evidenza le difficoltà finanziarie di un ente locale. Sulla base di un multiple case study composto da 10 enti locali dissestati, osservati su un lungo arco temporale, il sistema identificato fornisce un utile supporto nell’individuazione preventiva di problematiche finanziarie. Il lavoro fornisce osservazioni critiche sugli strumenti di monitoraggio sinora utilizzati, contribuendo anche al dibattito sulla formulazione degli indicatori di bilancio previsti dalla recente riforma dell’armonizzazione contabile.

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In Italy, due to the recent international financial crisis and new accounting regulations, many cases have emerged of local governments in financial distress, which had remained latent in the past. This questions the effectiveness of the existing financial health monitoring systems, with specific reference to the traditional deficit parameters and the compliance with the Domestic Stability Pact. The paper proposes a possible set of financial indicators to better assess local governments’ financial health. Based on a multiple case study of 10 bankrupted local governments over almost a decade, the proposed financial indicators may offer a useful support in the early identification of a situation of financial distress. The paper provides a critical discussion of the current monitoring system and contributes to the ongoing debate on the financial indicators identified within the recent governmentaccounting harmonization reform.

Key words: Local government, Financial distress, Financial indicators

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Il contenuto manageriale del piano esecutivo di gestione armonizzato, il missed link necessario

Il lavoro approfondisce l’impatto che l’armonizzazione contabile, di cui al d.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., ha avuto sul processo decisionale negli Enti locali. In 13 comuni capoluogo di provincia dei 22 fin da subito ammessi alla sperimentazione del nuovo ordinamento contabile e che l’hanno portata avanti per l’intero triennio 2012-2014, è stato analizzato il piano esecutivo di gestione (PEG) e il suo processo di redazione. In tal modo si è inteso contribuire in modo complementare a quanto la letteratura ha già prodotto sul tema, circoscrivendo finora la propria attenzione al solo profilo contabile. Questo aspetto evidenzia come ad oggi l’adeguamento al nuovo ordinamento sia riferibile al profilo contabile in modo pressoché esclusivo a discapito di quello manageriale (il missed link), di cui in troppi casi gli stessi attori in campo non percepiscono l’esigenza. In particolare, dalla ricerca è emerso come, nonostante le dichiarate intenzioni della maggior parte dei responsabili del servizio di ragioneria, di voler condividere con gli altri colleghi dell’ente l’implementazione della riforma per un miglioramento della performance individuale e organizzativa, questo sia avvenuto in pochissimi casi. Essendo l’intero sistema decisionale ancora incentrato sulla contabilità a base finanziaria, è emerso come la maggioranza degli intervistati abbia continuato ad operare (passive use) senza cogliere l’opportunità offerta dalla riforma (purposeful use). Il lavoro si conclude evidenziando le criticità di un approccio ancora adempimentale della maggior parte dei comuni indagati e come queste criticità possano essere superate attraverso un miglioramento delle attività di controllo sull’ente locale e di formazione degli attori in gioco.

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The paper explores the impact that accounting harmonization is having on decision-making at the local level. To this end, we carried out a survey focusing on the executive management plan (EMP) and its drafting process in 13 provincial capitals. Our contribution to the existing literature lies in that attention has so far been solely paid to the accounting dimension, whereas we tackle the managerial implications, which in too many cases are not perceived as important even by the players in the field (the “missed link”). The survey was based on Moynihan and Lavertu (2012). Our results show that the whole decisionmaking system is still focused on the traditional cash and commitment accounting bases and that the majority of respondents continue to operate (passive use) without seizing the opportunities offered by the reform (purposeful use). In the conclusions, the lack of controls and training are identified as the main problems to be overcome.

Key words: Performance Management, Budgeting, Executive Management Plan, Local Government

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Il bilancio consolidato negli enti locali: prime considerazioni sulla qualità della regolamentazione in Italia

Posizionandosi nel filone della regulation of accounting, parte del più ampio campo di ricerca dell’accounting regulation, l’articolo vuole contribuire al dibattito sulla qualità della regolamentazione, nel caso specifico riferita al bilancio consolidato negli enti locali italiani. Seguendo la catena causale della regulatory policy, il periodo di sperimentazione – quindi il primo bilancio consolidato – viene identificato come output del processo regolamentare. Dopo aver presentato il quadro teorico di riferimento, basandosi sul disclosure-scoring system, viene condotta un’analisi empirica sulle modalità di redazione del documento. I risultati evidenziano che, allo stato attuale, il bilancio consolidato non adempie completamente all’obiettivo di controllo della finanza pubblica.

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The paper deals with the regulation of accounting, which is part of the wider research field of accounting regulation. Its purpose is to make a contribution to the debate on the quality of regulation, with specific respect to the consolidated financial reports of Italian local governments. Following the causal chain of regulatory policy, the experimentation period – and thus the first consolidated financial report – is identified as the output of the regulatory process. After describing the reference framework, the paper presents an empirical analysis based on the disclosure-scoring system. The results highlight that, currently, the consolidated financial report is not fulfilling its expected role as a tool for the control of public finances.

Key words: Consolidated report, Accounting regulation, Local government

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La regressione logistica per la previsione del rischio di default degli enti locali italiani. Profili teorici ed evidenze empiriche

Il presente lavoro intende testare l’affidabilità dei modelli econometrici per la previsione del rischio di default degli enti locali. L’obiettivo della ricerca è stato perseguito mediante un approccio metodologico di tipo deduttivo-induttivo. La fase deduttiva ha avuto ad oggetto l’analisi critica della letteratura, nazionale ed internazionale, in materia di crisi finanziaria dell’ente locale e modelli econometrici per la previsione delle crisi aziendali. Nella fase induttiva è stato sviluppato un modello logistico condizionato per studi caso-controllo in cui le variabili esplicative sono costituite da indicatori finanziari costruiti sui dati di bilancio. Il modello è stato testato su un campione casuale stratificato composto da 168 comuni italiani. I risultati dimostrano la validità del Cash Solvency (che misura la capacità di riscossione delle entrate correnti rispetto alle spese correnti), dell’indicatore di Incidenza delle entrate proprie sulle entrate totali e dell’indicatore di Indebitamento (che misura il peso dei debiti sulle entrate totali) come predittori del rischio di default.

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This paper aims to test the reliability of econometric models for forecasting the default risk of local authorities. The research objective was pursued through methodological approach deductive and inductive. Phase deductive has had to subject the critical analysis of the literature, national, international, in the area of local government financial crisis, and econometric models for forecasting corporate crises. In the induction phase, it has been developed a conditional logistic model for case-control studies in which the explanatory variables consist of financial indicators built on budgetary data. The model was tested on a random stratified sample of 168 Italian municipalities. The results demonstrate the validity of the Solvency Cash (which measures the ability of collection of current revenues over current expenditures), the indicator of the impact of own revenues on total revenues and the indicator of indebtedness (which measures the burden of debts on Total revenue) as the default risk predictors.

 

Key words: Local authorities, Default, Indicators, Logistic regression

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Partecipazione democratica: quale ruolo per la trasparenza? Un’analisi dei siti web dei comuni italiani

Il tema della partecipazione democratica ha assunto una rilevanza crescente nello scenario internazionale e la letteratura evidenzia che la trasparenza amministrativa ne rappresenta una condizione propedeutica. Partendo da tali considerazioni, l’articolo presenta un’analisi sullo stato dell’arte dei processi di trasparenza attuati dagli enti locali italiani di medie-grandi dimensioni sui propri siti web, per favorire la partecipazione democratica. I risultati evidenziano come, nonostante la generalizzata attivazione della sezione “Amministrazione Trasparente”, l’accesso ai dati sia spesso limitato ai documenti obbligatori, mentre le iniziative di “apertura” sono ancora incentrate a consentire il dialogo, più che a coinvolgere attivamente i cittadini nei processi decisionali.

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The issue of democratic participation has taken on a growing importance in the international scenario. A preliminary condition for such participation is administrative transparency. Starting from these considerations, the paper presents an analysis of the transparency processes currently implemented by medium and large Italian LGs on their websites, in order to encourage democratic participation. Despite the generalized activation of a section devoted to “Transparent Administration” on the LGs’ websites, the results highlight that access to data is often limited to mandatory documents, while “openness” initiatives are still focused on allowing dialogue, rather than on actively involving citizens in decision-making.

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Key words: Democratic Participation, Transparency, Local Governments

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La qualità della revisione negli enti locali italiani

Il tema della qualità della revisione negli enti locali è stato poco dibattuto in letteratura. Il contesto italiano appare interessante sia in considerazione del rilevante ruolo svolto dai revisori negli enti locali, sia per l’adozione di un sistema di contabilità finanziaria che ancora permane. Partendo dalla letteratura sul tema, l’articolo presenta i risultati di un’analisi empirica nella quale la qualità della revisione è stata posta in relazione con i risultati finanziari dell’ente e altre possibili determinanti. Secondo una prospettiva teorica, lo studio contribuisce alla letteratura in materia identificando le aree di maggior criticità per i revisori, nell’intento di supportare un sistema di audit che favorisca un miglior utilizzo delle risorse pubbliche. Sul piano operativo, individuando gli aspetti di maggior criticità, lo studio offre spunti di riflessione sia ai revisori sia al legislatore.

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The paper addresses audit quality in Italian Local Governments (ILGs). Italy is an interesting setting, not only because of the extensive role attributed to auditors, but also because ILGs still adopt a modified cash-based accounting system. Drawing from current audit quality literature, the paper presents an empirical analysis which investigates the relationship between audit quality on the one hand, financial performance and other potential determinants on the other. From a theoretical perspective, the paper adds new insights to the public sector literature by identifying the most critical areas for auditors. From a practical viewpoint, the paper provides some suggestions to both auditors and policymakers.

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Key words: Public sector auditing, Audit quality, Italian Local Governments

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L’armonizzazione contabile negli Enti locali: primi risultati e considerazioni sulla sperimentazione nazionale

L’attuale situazione della finanza pubblica mostra un certo livello di inefficienza anche a causa degli strumenti che gli enti pubblici utilizzano per controllare i livelli di spesa. In particolare, un bisogno percepito come urgente è l’armonizzazione dei sistemi contabili di tutti gli enti pubblici. Il d.lgs. 118/2011 potrebbe essere la risposta a questo problema. Il decreto definisce principi contabili e nuovi schemi di bilancio che dovranno essere adottati al fine di garantire: consolidamento e trasparenza dei conti, efficienza nella gestione delle risorse e confrontabilità dei dati di bilancio. Il decreto prevede un periodo di sperimentazione dei contenuti della norma. La ricerca cerca di capire quali sono le principali criticità e opportunità riscontrate dagli Enti locali in fase di sperimentazione.

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The current situation of Italian public finances shows a certain level of inefficiency also because of the tools that public entities use to control expenditures and deficits. In this respect, a need that is perceived as urgent is the harmonization of accounting systems throughout all public entities. Decree 118/2011 could be the answer to this problem. The decree defines new accounting standards that pursue the following three objectives: accounting transparency and consolidation, efficiency in resource management and comparability of financial statement data. The research presented in this paper investigates the main problems and opportunities faced by public-sector organizations in the implementation of the new accounting standards.

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Key words: Public-sector accounting, Accounting reforms, Municipalities

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Bilancio pubblico e Public Governance: l’esperienza milanese del “Bilancio in Arancio”

Questo lavoro analizza l’esperienza del “Bilancio in Arancio” del Comune di Milano alla luce delle lenti concettuali della Public Governance, per indagare se esso possa rappresentare un documento utile a favorire una maggiore trasparenza e partecipazione dei cittadini. L’analisi dimostra che il bilancio per il cittadino può essere uno strumento di rendicontazione utile per rispondere ai fabbisogni informativi della cittadinanza e per motivare le difficili scelte che sempre più le amministrazioni pubbliche sono tenute ad adottare nell’ attuale periodo di crisi. Al tempo stesso, essa mostra le criticità connesse con un processo di formazione del bilancio da parte della cd. società civile, e la necessità di assicurare pluralismo e rappresentatività in questo tipo di esperienze.

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The paper analyses the experience of the “Bilancio in Arancio” in the Milan Municipality through the conceptual lenses of Public Governance, to investigate whether this tool can increase transparency and citizen participation. The study shows that popular reporting can help meet citizens’ information needs and justify the municipality’s choices in the face of the fiscal crisis. However, it also points out that, when popular reports are prepared by citizens and not by the relevant administration, it is necessary to ensure pluralism and representativeness in the process.

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Key words: Public governance, Popular reporting, Local governments

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L’applicazione del d.lgs. 150/2009 negli enti locali tra opportunità e rischi. L’esperienza del Comune di Livorno

Il tema della misurazione delle performance è ormai da tempo centrale anche nel settore pubblico, tuttavia, sia a livello nazionale che internazionale, viene sottolineato lo stadio di sviluppo ancora non particolarmente evoluto piuttosto elementare dei sistemi di misurazione. L’emanazione del d.lgs. 150/2009 ha indubbiamente rappresentato l’occasione per “rivitalizzare” l’attenzione sul tema che, nella visione del legislatore, viene affrontato ricomponendo a sistema una serie di valori che erano già presenti nelle riforme precedenti. Obiettivo del lavoro è quello di individuare, mediante l’analisi di un caso sulla base degli approcci teorici e delle prassi più evolute, quali siano alcune delle possibili condizioni e le soluzioni tecniche affinché l’applicazione del decreto 150/2009 possa costituire fattore di reale cambiamento nei processi di programmazione, controllo e valutazione delle performance.

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Performance measurement has taken on a central role also in the public sector. Nevertheless in both the national and the international context, the ongoing debate underlines that measurement systems are still at a basic stage of development. The issue of legislative decree n.150/2009 undoubtedly has represented an opportunity to “revive” interest in this subject which, from the legislator’s point of view, involves reconstructing a set of values that had already been introduced in earlier reforms. The aim of this paper is to identify, through the analysis of a case study using the most advanced theoretical approaches and practices, the conditions and technical solutions that would allow the application of decree 150/2009 to be a real driver of change in the processes of planning, control and evaluation of performance.

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Key words: Performance measurement and evaluation, Local government

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L’adozione del Piano degli Obiettivi nei percorsi di innovazione manageriale delle aziende pubbliche territoriali: prospettive teoriche ed evidenze empiriche

Il paper investiga la capacità del Piano degli obiettivi (PDO) di attivare processi di definizione e sviluppo delle risorse e competenze nel contesto degli enti locali, esaminando la possibilità che esso si traduca da un lato nella ricognizione delle medesime e dall’altro nell’attivazione di percorsi che “istituzionalizzano” tale pratica attraverso l’acquisizione ed il consolidamento delle relative determinate procedure. Il presente lavoro, dopo aver proposto un inquadramento teorico che consente di interpretare il processo di introduzione e consolidamento del PDO attraverso la Resource Based View e la prospettiva istituzionale, elabora un caso studio interpretativo. Sulla base delle prospettive teoriche delineate, i risultati dell’indagine mostrano rispettivamente l’attitudine del PDO a rilevare le risorse critiche del Comune investigato ed il grado di istituzionalizzazione del PDO che consente l’estensione delle risorse dal livello individuale a quello organizzativo.

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The paper investigates the Performance Plan’s (PP) ability to activate the definition and development of resources and skills in the context of local governments, examining the possibility that it supports, on the one hand, their recognition and, on the other, the activation of paths that “institutionalize” this practice through the acquisition and consolidation of certain related procedures. To this end, the paper proposes a theoretical framework that interprets the process of PP introduction and consolidation through the lenses of the Resource Based View and the institutional perspective. Then, an interpretive case study is developed. The results show, respectively, the PP’s ability to identify the critical resources of the investigated Municipality and the degree of PP “institutionalization” that allows the extension of the resources from the individual to the organizational level.

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  Key words: Objectives, Institutionalization, Local governments

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Accountability e strumenti di rendicontazione sociale nelle province italiane

L’obiettivo di questo lavoro è verificare la diffusione della rendicontazione sociale all’interno delle province italiane, oggetto di particolare attenzione nell’ambito delle disposizioni per la revisione della spesa pubblica introdotte dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95. Attraverso lo svolgimento di una ricerca empirica su tutte le province italiane sono stati analizzati gli strumenti utilizzati per la rendicontazione sociale, gli attori coinvolti e le criticità incontrate al fine di proporre delle indicazioni manageriali che potrebbero essere utili in fase di un eventuale accorpamento delle province e di un miglior utilizzo e diffusione degli strumenti collegati alla rendicontazione sociale all’interno degli enti locali.

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The purpose of this work is to verify the diffusion of social reporting among the Italian provinces, object of particular attention under the public spending review provisions introduced by Decree-Law 6th of July 2012, number 95. The tools used for social reporting, the players involved and the critical aspects were analyzed through an empirical research on all the Italian provinces. All this in order to propose managerial guidelines that might be useful in case of eventual unification of provinces and in case of better use of instruments connected to social reporting within local governments.

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Key words: Social reporting, Local authorities, Accountability

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La possibile connotazione delle verifiche dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato sugli enti territoriali: un’analisi comparata con l’esperienza dell’Audit Commission in Gran Bretagna

[Esperienze]

Il progressivo spostamento verso gli Enti territoriali della titolarità della fornitura dei servizi pubblici è fra le principali cause della crescita della spesa pubblica a livello locale nei paesi OCSE. Vari strumenti possono essere utilizzati per incrementarne l’efficienza e l’efficacia. Questo articolo, partendo dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196, evidenzia i possibili contenuti delle ispezioni dei Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato sugli Enti locali al fine di misurare e monitorare la quantità e la qualità dei servizi pubblici forniti da quest’ultimi. Si pone l’attenzione, in particolare, sull’uso degli indicatori di performance sperimentati in Gran Bretagna dall’Audit Commission attraverso l’utilizzazione del Comprehensive Performance Assessment (CPA).

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The progressive decentralization of public service provision from the central government to local authorities is among the principal causes of public spending growth at the local level in OECD countries. Several tools and procedures can be used to improve the efficiency and effectiveness of sub-national spending. This paper, drawing from the provisions of Act 196/2009, highlights a potential role for the Italian General Accounting Office (Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica) in the measurement and monitoring of public service delivery by subnational governments. To this end, the paper focuses on the use of performance indicators by Britain’s Audit Commission through the Comprehensive Performance Assessment (CPA).

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Key words: Local governments, Performance assessment, Control

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Apriamo il forziere degli Enti locali italiani: Comuni ricchi o poveri? 

Negli ultimi anni, gli Enti locali sono stati oggetto di riforme costituzionali e strutturali che ne hanno radicalmente modificato il funzionamento, influenzando anche lo stock di ricchezza espresso dal fondo di cassa finale. L’obiettivo del presente lavoro è duplice: da un lato, verificare se vi sia una correlazione tra l’obbligo del rispetto del patto di stabilità interno e la consistenza di cassa; dall’altro, comprendere se vi siano differenze nella distribuzione della ricchezza monetaria tra enti diversi per dimensione e collocazione geografica. I risultati non confermano la prima ipotesi, mentre forniscono interessanti informazioni circa le differenze nella distribuzione della ricchezza.

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Over the last years local authorities have been subject to constitutional and structural reforms that have radically changed management also by affecting the final cash fund results (available cash assets). The paper has a double aim: to verify if there is a correlation between the Stability Pact’s observance and the final cash fund, and to understand if there are differences in the distribution of monetary wealth according to the dimensional class and the territorial location. The analysis shows that municipalities submitted to the Stability Pact do not have a higher average cash funds than the others. However, we find significant differences regarding local authorities’ dimension and location.

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Key words: Local governments, Cash, Financial performance