L’armonizzazione contabile nel settore pubblico italiano. Implicazioni per le regioni e per i servizi sanitari regionali.

Anteprima

La riforma contabile delle amministrazioni pubbliche ha dedicato particolare attenzione al livello regionale, che in passato aveva goduto di ampia autonomia in materia.
Il volume si sofferma innanzitutto sul settore sanitario, che rappresenta una percentuale molto elevata della spesa regionale. Qui, l’autonomia contabile concessa alle regioni negli anni Novanta aveva generato elevati livelli di eterogeneità nonché, talvolta, di inattendibilità dei bilanci. L’armonizzazione, d’altra parte, non si è limitata a incidere sulla capacità informativa dei bilanci stessi; si è invece riflessa sia sui rapporti tra Stato e regioni, sia sugli assetti istituzionali e organizzativi delle regioni stesse, accentuando in particolare la dicotomia tra “gestione sanitaria” e “gestione ordinaria”. Il primo capitolo indaga complessivamente queste dinamiche, evidenziando il ruolo che i sistemi contabili possono svolgere nei processi di riaccentramento del settore pubblico. Il secondo e il terzo capitolo approfondiscono gli effetti sugli assetti regionali, sviluppando rispettivamente i temi della “perimetrazione” di entrate e spese e dell’istituzione, nel Veneto, di un’azienda dedicata a governare il sistema sanitario. Il quarto capitolo analizza i fondi rischi quale posta contabile altamente discrezionale e particolarmente complessa da armonizzare.
Quanto all’ente regione nel suo complesso, tradizionale valore di sintesi è rappresentato dal risultato di amministrazione. Con la riforma contabile, tale risultato permane; per alcune sue componenti, tuttavia, cambia la definizione; altre componenti si aggiungono; si fanno infine più stringenti le esigenze di costituire “fondi accantonati”. L’ultimo capitolo, pertanto, indaga la significatività del risultato di amministrazione post-armonizzazione per fini di valutazione della gestione, di formulazione delle decisioni programmatiche, di alimentazione del successivo processo di autorizzazione.