Coordinatori: Francesco Giunta e Anna Maria Fellegara

Il 2019 segna l’entrata in vigore del Codice della Crisi. La crisi aziendale è un tema da sempre al centro dell’attenzione del mondo accademico, delle professioni contabili e
forensi, dei mercati finanziari e delle imprese stesse.

Fra i diversi profili di questa complessa tematica, quello dell’insolvenza e degli strumenti attraverso i quali coglierne tempestivamente l’approssimarsi è l’aspetto che suscita maggior interesse. Gli studi pionieri di Altman e i modelli predittivi dell’insolvenza nei quali questi si tradussero hanno aperto un vero e proprio filone di ricerche, che ha alimentato numerose applicazioni, non ultimi i modelli di rating sviluppati dalle banche secondo quanto richiesto dagli accordi di Basilea.

Su questa strada pare volersi muovere anche il legislatore quando chiama il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti a mettere a punto un sistema di indicatori grazie ai quali, professionisti, amministratori, organi di controllo e finanziatori dell’impresa possano percepire precocemente il deterioramento degli equilibri di gestione e avviare le procedure previste dalla nuova normativa.

E’ in questo quadro che SIDREA promuove un Gruppo di Lavoro sulla “Crisi d’impresa”.

L’obiettivo è stimolare la formazione di un ampio nucleo di accademici, appartenenti a SIDREA, che analizzi criticamente le novità legislative relative a questa patologia aziendale.

Pur ricercando la massima apertura al confronto con altri ambiti disciplinari, segnatamente quello giuridico, l’analisi intende privilegiare la prospettiva propria degli studi economico-aziendali, in quanto originariamente concentrati sulle condizioni di equilibrio della gestione d’impresa e l’elaborazione dei principi che ne determinano il raggiungimento.

L’attività del Gruppo di Lavoro si manifesta attraverso:

  • la pubblicazione di ricerche;
  • l’organizzazione di giornate di studio, convegni e seminari;
  • la proposta di strumenti concettuali e operativi indirizzati ai numerosi soggetti coinvolti, a vario titolo, nella previsione e gestione della crisi;
  • la collaborazione con il legislatore, le autorità di vigilanza e gli organismi rappresentativi delle professioni contabili e forensi nell’emanazione di normative, regolamenti e linee guida che interessino il tema in oggetto.