Commenti all’articolo Senza la riforma della dirigenza addio ai nuovi modelli di leadership nella PA? L’esperienza Inps nel dopo-Madia di Vincenzo Caridi, pubblicato sul numero 4/2016 di Azienda Pubblica

Anteprima

[Dibattito]

Nello spirito di Azienda Pubblica di pubblicare contributi di practitioners seguiti da commenti, propongo alcune considerazioni sull’articolo di Vincenzo Caridi, Senza la riforma della dirigenza addio ai nuovi modelli di leadership nella PA? L’esperienza Inps nel dopo-Madia”, apparso sul numero 4/2016 nella sezione “Esperienze innovative. La mia considerazione parte dalla duplice ragione per cui è diventato famoso l’uovo di Colombo. Da un lato l’efficacia della soluzione, dall’altro la banalità della stessa. Vincenzo Caridi presenta in termini sintetici, efficaci e organici l’esperienza di sviluppo delle competenze di management nell’INPS che risponde al duplice criterio sopraricordato. Inizialmente sottolinea che “30 anni di riforme del pubblico impiego e della dirigenza” hanno prodotto scarsi risultati, se è vero, come è vero, che con la Legge 124/2015 è stata approvata una delega al Governo per la riforma della PA che dopo due anni è uscita dalle varie fasi “azzoppata”, come dicono molti analisti. La montagna ha partorito un topolino, in quanto l’attivazione di un ruolo unico e lo sviluppo di una nuova “figura di dirigente” appaiono assai lontane. Ciò che viene presentato all’opinione pubblica è la maggiore facilità di colpire comportamenti illeciti, quali sono i “furbetti del cartellino”, ma oltre a questo poco altro, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di introdurre significativi elementi di innovazione. […]