Il contributo del Bilancio Sociale alla valutazione della performance delle aziende museali

Anteprima

La crescente attenzione verso il museo inteso come azienda ha portato negli ultimi anni ad approfondire lo studio delle logiche alla base della misurazione, valutazione e comunicazione della performance museale (Magliacani, 2008). In tali realtà aziendali è chiaro come la compenetrazione tra azienda, comunità e società è particolarmente evidente tanto da rendere imprescindibile un sistema di rilevazione/comunicazione orientato a fornire le più adeguate e tempestive conoscenze sulla performance a chi gestisce l’azienda oltre che attivare quei flussi informativi verso l’esterno idonei a garantire, tra l’altro, la necessaria trasparenza con riferimento non solo ai flussi economico-finanziari ma anche agli outcome prodotti dall’azienda museale. Sulla scorta di tali considerazioni appare evidente come la rendicontazione di tipo sociale, che trova la sua più diffusa espressione nel cosiddetto bilancio sociale, possa essere considerata per i suoi risvolti pratici un importante tema di studio in ambito museale (Carli e Magliacani, 2007; Manetti e Sibilio, 2014; Sanesi, 2014). Il presente contributo intende in particolar modo indagare su come il concetto di performance possa configurarsi in ambito museale e come esso possa trovare adeguata rappresentazione utilizzando gli strumenti di rendicontazione sociale. Privilegiare il bilancio sociale come unità di analisi deriva dal fatto che tale tipo di rendicontazione nelle aziende operanti in ambito pubblico o di imprenditoria sociale può essere identificata quasi come il documento di riferimento per la comunicazione istituzionale (Magliacani e Monfardini, 2010). Nello svolgere tale analisi, utilizzeremo come riferimento teorico il paradigma mission-governance-accountability (Matacena, 2007). […]

Key-Words: Rendicontazione sociale